giovedì 18 febbraio 2010

UNA LUCE NON FATTA PER ESSERE NASCOSTA

Gesù ci dice: “Voi siete la luce del mondo” (Matteo 5:14). La sua affermazione qui intende molto più che avere semplicemente un ministero. Si estende oltre l’insegnamento, la predicazione o la distribuzione di trattati. Cristo ci dice chiaramente: “Voi siete la luce”. Sta dicendo: “Voi non siete semplicemente un riflesso della luce. Non siete semplicemente un condotto. Voi siete la luce in voi stessi. E l’intensità della vostra luce dipende dall’intensità del vostro cammino con me”.

Vedete cosa implica il Signore qui? Il mondo riconosce quelli che camminano a stretto contatto con lui. I tuoi vicini o colleghi di lavoro forse non sanno della tua comunione quotidiana con Cristo, della tua fede in lui, della tua dipendenza estrema da lui. Ma vedono la luce che irradia da te grazie alle vita che hai con lui. E finché nulla impedisce quella vita, la tua luce continuerà a splendere nelle tenebre.

“Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta” (Matteo 5:14). Gesù sta dicendo: “Vi ho messo in mostra al mondo. La gente vi guarda perché vi ho reso uno spettacolo. Voi siete una luce che non è stata creata per essere nascosta”.

Ma allora, chi sono queste luci su una montagna? E dove le vediamo? Non si trovano di solito alla luce dei riflettori. Non sono fra le persone egocentriche, che si auto-promuovono e che vivono per farsi riconoscere in questo mondo. E non sono neanche fra le chiese che si reputano importanti e che fanno finta di essere sante ma mormorano, chiacchierano e si lamentano.

Nel corso degli anni, ho visto tanti credenti che hanno un’esteriorità santa ma in realtà sono spiritualmente pigri. Raccontano agli altri dei loro fallimenti e delle loro debolezze, pensando che questo li renda umili. Eppure sono subito pronti a giudicare gli altri. Non possiedono il vero spirito di donazione, di amore, di servizio, come quello di Cristo. Al contrario, la “luce” che hanno in realtà è tenebre. Gesù dice: “Se la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno quelle tenebre!” (Matteo 6:23). Dove non c’è la vita di Cristo, non può esserci la luce per gli altri.

“Così splenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il vostro Padre che è nei cieli” (5:16). Il motivo per cui dobbiamo far splendere la nostra luce nel mondo è perché Dio possa riceverne gloria.