venerdì 19 febbraio 2010

STUPORE E RISPETTO

La Bibbia specifica che esiste un timore del Signore che ogni credente dovrebbe coltivare. Il vero timore di Dio include lo stupore e il rispetto, ma va molto oltre tutto ciò. Davide ci dice: “Il peccato dell'empio dice al mio cuore: Non c'è alcun timore di DIO davanti ai suoi occhi” (Salmo 36:1). Davide sta dicendo: “Quando vedo qualcuno indugiare nel male, il mio cuore mi dice che una tale persona non ha timore di dio. Non riconosce la verità sul peccato o sulla chiamata di Dio alla santità”.

Il fatto è che il santo timore ci dà la forza di mantenere la vittoria nei momenti malvagi. Allora, come otteniamo questo timore? Geremia risponde con questa profezia da parte di Dio: “Darò loro un solo cuore, una sola via, perché mi temano per sempre per il bene loro e dei loro figli dopo di loro. Farò con loro un patto eterno: non mi ritirerò più da loro, facendo loro del bene, e metterò il mio timore nel loro cuore, perché non si allontanino da me” (Geremia 32:39-40).

Questa è una promessa meravigliosa da parte del Signore. Assicura che egli ci darà il suo santo timore. Dio non versa questo timore nei nostri cuori in maniera soprannaturale. No, egli inculca in noi il suo timore attraverso la sua Parola.

Questo significa forza che il timore di Dio viene piantato in noi semplicemente quando leggiamo la Bibbia? No, affatto. Lo riceviamo quando decidiamo consapevolmente di ubbidire ad ogni parola che leggiamo nella Parola di Dio. La Scrittura lo evidenzia. Ci racconta come questo santo timore scese su Esdra: “Infatti Esdra si era dedicato con il suo cuore a ricercare la legge dell'Eterno, a metterla in pratica e a insegnare in Israele statuti e decreti” (Esdra 7:10).

Il timore di Dio non è solo un concetto dell’Antico Testamento. Vediamo menzionato il timore di Dio in entrambi i Testamenti. L’Antico ci dice: “Temi l’Eterno e allontanati dal male” (Proverbi 3:7). Allo stesso modo, il Nuovo dichiara: “Non c’è il timore di Dio davanti ai loro occhi” (Romani 3:18). Paolo aggiunge: “Purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito. compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio” (2 Corinzi 7:1).