lunedì 1 febbraio 2010

IL MOTIVO DELLA TENTAZIONE

La tentazione è un invito o un allettamento a commettere un’azione immorale. Proprio in questo istante, Satana infuria per tutta la terra come un leone ruggente per divorare i cristiani attraverso potenti lusinghe verso l’immoralità. Nessuno è immune, e più ti avvicini a Dio, più Satana bramerà vagliarti.

I peccatori non possono essere tentati; solo i veri figli di Dio lo possono essere! La pioggia non può toccare un corpo già sott’acqua. I peccatori sono già immersi nella perdizione come figli di Satana, essi agiscono in base a ciò che lui detta. Non hanno bisogno di essere tentati o sedotti, poiché sono già immorali, già condannati. Come schiavi, non hanno libertà di scelta. Essi sono semplicemente diretti dalla morte alla morte seconda, “sradicati”. I peccatori possono essere tormentati dal diavolo, ma non tentati. Satana tormenta i suoi figli per condurli in fosse d’immoralità più profonde e più oscure, ma essi sono già morti nelle loro trasgressioni e nei loro peccati, e non combattono più le battaglie dei vivi. Ecco perché il nostro Signore ci dice di rallegrarci quando siamo provati da diverse tentazioni. Sperimentiamo qualcosa di peculiare solo dei cristiani maturi.

La tentazione è “addestramento in condizioni di combattimento”. Essa è guerra “limitata” – Dio la limita al punto che sia “sopportabile”. Egli vuole guerrieri con esperienza, maturi, che possano testimoniare: “Ero sotto il fuoco! Sono stato in battaglia! Il nemico era ovunque intorno a me, mi sparava contro cercando di uccidermi, ma Dio mi ha dimostrato come affrontarlo e non aver paura. Ora ho acquisito esperienza, così la prossima volta non temerò”.

La tentazione non è segno di debolezza o di cedimento al mondo. Piuttosto, è una promozione, un segno che Dio ha fiducia in noi. Lo Spirito condusse Gesù nel deserto in un luogo di tentazione nel deserto, affinché potesse imparare il segreto della potenza sopra ogni tentazione. In realtà, Dio stava dicendo a Gesù: “Figliolo, ti ho donato Spirito senza misura. Ti ho confermato prima della fondazione del mondo. Ora consentirò a Satana di riversare su di te ogni suo inganno, così vedrai quanto egli sia impotente, così non temerai più il suo dominio, così andrai avanti nella predicazione del Regno credendo che Satana è sconfitto, che egli non ti può toccare in nessun modo”.

Ecco perché i cristiani oggi sono tentati. La tentazione è permessa nelle vite più sante per insegnarci le limitazioni di Satana, per esporre le sue debolezze, per rivelare Satana come uno spaventapasseri. Noi temiamo solo quello che non comprendiamo.