giovedì 9 febbraio 2017

UN COLPO MORTALE AL DUBBIO

“Ma la chieda con fede senza dubitare, perché chi dubita è simile all'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Non pensi infatti un tal uomo di ricevere qualcosa dal Signore” (Giacomo 1:6-7).
Molti cristiani se ne stanno seduti nella casa di Dio mormorando e lamentandosi, come se Dio non li ascoltasse. Dio ascolta i loro mormorii, le accuse che fanno dicendo che Egli non si cura di loro e le insinuazioni che affermano che Lui li abbia delusi.
Dio mi ha avvertito di non dar voce ai dubbi assillanti ed alla paura, né tanto meno a mia moglie, agli amici o ai colleghi. Dio mi ha detto di portare a Lui quei dubbi e chiederGli di guarire la mia incredulità.
Israele passò quarant'anni nel tumulto e ci fu molta maldicenza, lamento, gelosia ed amarezza. Che esistenza miserabile condussero gli Israeliti mentre al tempo stesso asserivano di essere i figli di Dio.
Bisogna arrivare al punto in cui impariamo a fidarci di Lui. Quando lo faremo, avremo inferto un colpo mortale ad ogni dubbio, paura ed incredulità.
Da dove si parte? Primo, guarda dritto allo specchio della Parola di Dio! Considera le tue azioni fatte negli ultimi trenta giorni: Ti sei lamentato? Potresti rispondere: “Beh, mi sono lamentato un po' di Dio”. Oh sì, lo hai fatto! Non importa chi ha ascoltato i tuoi lamenti, erano tutti diretti a Dio.
Ovunque vada a leggere nella Bibbia, leggo: “Abbi fiducia in Me ed io ti trarrò fuori dalla tua prova! Devi solo impegnarti a camminare per il Mio sentiero” Cosa viene richiesto? Semplicemente che tu stia saldo e riconosca la salvezza del Signore. Potresti chiederti: “E se non succede niente?” Questa risposta rivela solo dubbio e paura.
Amati, tornate a Dio e diteGli che scegliete di fidarvi di Lui ed aspettare la Sua vittoria. Lasciate che Dio faccia di voi una testimonianza per il mondo, una testimonianza della Sua fedeltà. AmateLo con tutto il vostro cuore ora stesso e dateGli tutti i vostri problemi, tutta la vostra fede e tutta la vostra fiducia.