venerdì 17 aprile 2009

TENTARE DIO?

Quando Gesù si trovava sul punto più alto del tempio, Satana gli sussurrò: “Avanti, salta! Se tu sei veramente il Figlio di Dio, Egli ti salverà”.

“E [il diavolo] disse: «se sei il Figlio di Dio, gettati giù, perché sta scritto: Egli darà ordine ai suoi angeli riguardo a te; ed essi ti porteranno sulle loro mani, perché non urti col tuo piede in alcuna pietra”» (Matteo 4:6).

Vedi l’ambiguità di Satana in questo? Egli isolò una singola promessa dalla Scrittura e tentò Gesù di basare tutta la Sua vita su di essa. Egli stava suggerendo: “tu dici che Dio è con te. Bene, mostramene la prova. Tuo Padre mi ha già permesso di tormentarti. Dov’era la Sua presenza in quei momenti? Tu puoi provare che Egli è con te in questo momento saltando. Se Dio è con Te, Egli ti provvederà un atterraggio morbido così Tu potrai fondare la Tua fiducia su questo. Se non sarà così Tu potresti anche morire piuttosto che continuare a chiederti se sei solo. Tu hai bisogno di un miracolo per provare che il Padre è con Te”.

Come rispose Gesù? Egli affermò: “sta anche scritto: non tentare il Signore Dio tuo” (Matteo 4:7). Cosa intendeva esattamente Gesù qui con l’espressione “tentare Dio”?

L’antico Israele ne è un esempio. Dieci volte il Signore si dimostrò fedele verso gli Israeliti. Il popolo di Dio ricevette una prova visibile che il loro Signore era con loro, eppure, ogni volta, faceva la stessa domanda: “è Dio tra noi o no?” Dio definisce ciò “tentarlo”. Gesù usò questa semplice parola – tentarlo – nella Sua replica a Satana. Cosa ci dice questo? Ci mostra che è un grave peccato dubitare della presenza di Dio; noi non dobbiamo domandarci se Lui è con noi.

Come con Israele, Dio ci ha già fornito un intero corpo di prove. Innanzitutto nella Sua Parola noi abbiamo molteplici promesse della sua vicinanza a noi; in secondo luogo la nostra stessa storia personale con Dio rappresenta una testimonianza delle Sue molteplici liberazioni passate nelle nostre vite;  terzo, noi abbiamo una Bibbia piena di testimoni della presenza di Dio nei secoli passati.

La Bibbia è chiara: noi dobbiamo camminare con Dio per fede e non per visione. Diversamente noi faremo la fine dell’infedele Israele.