lunedì 4 agosto 2008

UN CAMMINO PIACEVOLE

L’apostolo Paolo insegnava alla chiesa di Colosse: “Perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio” (Colossesi 1:10).

Cosa è necessario per compiere un cammino piacevole? Paolo ci dice: “Vestitevi dunque, come eletti da Dio, santi e amati, con un cuore di compassione, gentilezza, umiltà, generosità e pazienza; sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se c’è qualcuno che ha qualche lamentela; proprio come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi” (Colossesi 3:12-13, parafrasi mia).

Paolo ci sta dicendo con molte parole: “Questa è la mia parola in questi momenti critici. Alla luce delle difficoltà che sapete si stanno per abbattere su di voi, dovete misurare il vostro cammino con il Signore”.

In altre parole, dobbiamo chiederci: “Sto diventando sempre più simile a Cristo? Sto diventando sempre più paziente o temperato? Gentile ed educato, meno rissoso e meno incline alla discussione? Sopporto gli altri? Mi metto addosso la debolezza e le colpe di quelli che mi circondano, o voglio sempre aver ragione?”.

Paolo sta suggerendo che, alla luce di quel giorno che sta avvicinandosi, non importa quali compiti svolgi o quali opere caritatevoli compi. Non importa quanto sei gentile con gli estranei, o quante anime porti a Cristo; rimane la domanda: stai diventando sempre più amorevole, paziente, mansueto, remissivo?

Esaminare il proprio cammino con Cristo significa non guardare tanto a ciò che si è fatto, ma piuttosto a ciò che si sta diventando. Un tale cammino non si può ottenere solo con gli sforzi umani. Non si ottiene solo con l’auto-determinazione, dicendo semplicemente: “Diventerò quel genere di credente”. Piuttosto, si ottiene attraverso l’opera dello Spirito Santo, attraverso la fede nella sua Parola.

Prima di tutto leggiamo queste parole e crediamo che quella di esaminarci sia la vocazione di Dio per ciascuno di noi. Poi chiediamo allo Spirito di mostrarci chi siamo veramente, misurandoci con la sua Parola. Infine chiediamo allo Spirito Santo di aiutarci a cambiare.