mercoledì 27 agosto 2008

ANDARE “NELLO SPIRITO”

Si può andare “nello Spirito” in ogni nazione sulla terra. Si può toccare un popolo mai raggiunto mentre si è in ginocchio. Infatti, la nostra stanzetta segreta può diventare il quartiere generale del movimento dello Spirito di Dio su tutta una nazione.

Penso all’esempio di Abraamo. Pregò per l’empia e perversa Sodoma. Il Signore gli rispose: “Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, io risparmierò l'intero luogo per amor loro” (Genesi 18:26).

Quando Abraamo udì queste parole, iniziò a negoziare con il Signore. Gli chiese: “Ammesso che a quei cinquanta giusti ne manchino cinque, distruggeresti tu l'intera città per cinque di meno?” (Genesi 18:28). Abraamo stava chiedendo: “Signore, e se fra quei cinquanta credenti ce ne fossero solo quarantacinque giusti? Ammesso che solo quelli stiano pregando veramente? E ce ne fossero solo dieci che ti cercano? Se ce ne fossero solo dieci, risparmieresti la città?”. Dio rispose ad Abraamo: “Non la distruggerò per amore dei dieci” (18:32).

Questo brano ci insegna qualcosa del Signore. Lui è disposto a salvare un’intera società se trova una banda di giusti al suo interno. Ci parla di persone che cercano il suo volto per il bene della nazione.

Dio va persino oltre a quello che fece con Abraamo. In Ezechiele 22, Dio parla di trovare un solo giusto che prega ed è disposto a stare sulla breccia: “Io ho cercato fra loro un uomo che costruisse un muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi, ma non l'ho trovato” (Ezechiele 22:30).

Al tempo della profezia di Ezechiele, Israele era corrotto spiritualmente. I profeti erano profani, violavano la legge di Dio a destra e a manca. Ed il popolo era oppresso, vessato da ogni parte, pieno di concupiscenza, derubandosi a vicenda. Nessuno fra di loro gridava al Signore. Nessuno era disposto a stare sulla breccia per intercedere. Eppure Dio avrebbe salvato la nazione intera solo per amore di quell’intercessore.

Se non puoi fisicamente andare alle nazioni, puoi far parte del corpo di intercessori. E devi assistere quelli che hanno dato se stessi per andare alle nazioni. Quando Paolo scrive del suo viaggio, menziona non solo Tito e Timoteo come aiutanti, ma anche Lidia ed altre donne preziose che lo aiutavano. Si trattava di servi devoti la cui assistenza aiutò a toccare intere nazioni con l’evangelo.