lunedì 28 febbraio 2011

LA VITA ARRESA

“Arresa”. Cosa ti dice questa parola? In termini letterali, arrendersi significa “cedere qualcosa ad un’altra persona”; significa inoltre abbandonare qualcosa a te concessa. Ciò potrebbe includere i tuoi possedimenti, la tua forza, i tuoi obiettivi, persino la tua vita stessa.

I cristiani oggi sentono parlare molto sulla vita arresa, ma cosa significa esattamente? La vita arresa è l’atto di restituire a Gesù la vita che Egli ti ha concesso. Significa abbandonare il controllo, i diritti, il potere, la direzione, tutto ciò che fai e dici. Significa consegnare la tua vita nelle Sue mani, fare ciò che Gli è gradito.

Gesù stesso visse una vita arresa: “perché io sono disceso dal cielo, non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 6:38). “io non cerco la mia gloria” (8:50). Cristo non fece mai nulla da Sé stesso. Egli non mosse un passo, non proferì parola senza ricevere istruzione dal Padre. “Non faccio nulla da me stesso; ma che parlo queste cose, secondo che il Padre mi ha insegnato … poiché io del continuo faccio le cose che gli piacciono” (8:28-29).

L’arresa totale di Gesù al Padre è un esempio di come tutti noi dovremmo vivere. Tu dirai, “Gesù era Dio in carne. La sua vita era arresa prima ancora che venisse sulla terra”. Però la vita arresa non è imposta a nessuno, Gesù incluso.

“Per questo mi ama il Padre, perché io depongo la mia vita per prenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la depongo da me stesso; io ho il potere di deporla e il potere di prenderla di nuovo” (Giovanni 10:17-18).

Gesù ci stava dicendo, “Non commettete errori. L’atto di arrendere me stesso è totalmente in mio potere. Io scelgo di deporre la mia vita,e non lo faccio perché qualche uomo me l’ha chiesto; nessuno mi prende la vita. Mio Padre mi ha dato il diritto e il privilegio di deporre la mia vita, e mi ha anche dato la scelta di allontanare questo calice ed evitare la croce. Ma io scelgo di farlo, per amore e per la piena arresa a Lui”.

Il nostro Padre celeste ha dato a tutti noi lo stesso diritto: il privilegio di scegliere una vita arresa. Nessuno è costretto a cedere la propria vita a Dio, il nostro Signore non ci fa sacrificare le nostre volontà restituendo a Lui le nostre vite. Egli ci offre gratuitamente una terra promessa, piena di latte, miele e frutta, ma noi possiamo scegliere di non entrare il quel luogo di abbondanza.

La verità è che possiamo avere di Cristo quanto vogliamo. Possiamo entrare nelle Sue profondità quanto decidiamo di farlo, vivendo pienamente secondo la Sua Parola e la Sua direzione.