lunedì 30 agosto 2010

SATANA USA INGANNI SUBDOLI

"Allora il re d'Assiria mandò ad Ezechia, da Lakish a Gerusalemme…Rabshakeh…con un grande esercito" (2 Re 18:17). Gli assiri rappresentano le odierne "guide alla prosperità". Il diavolo farà sfilare il suo esercito intorno alle tue mura: persone potenti, belle e apparentemente di successo in ogni loro attività. Quando li vedi, ti senti rinchiuso come un prigioniero!

Il primo trucco dell'uomo di peccato è di far mettere in discussione la consacrazione di un credente affinché confidi appieno nel Signore. Rabshakeh, il cui nome significa "inviato ebbro", era l'ambasciatore del re. Egli si fece beffe del pio re schernendolo (vedi 2 Re 18:19-20). L'accusa era, "Dio non ti trarrà fuori da questo pasticcio. Affonderai! Sei davvero nei guai, e la tua fede non funzionerà".

Poi satana aggiunge un altro inganno; ti dice che dietro a tutti i tuoi problemi c'è Dio. Il messaggero d'Assiria dichiarò, "L'Eterno mi ha detto: Sali contro questo paese e distruggilo" (2 Re 18:25).

Satana tenterà di convincerti che Dio si sta vendicando di te, che Egli è arrabbiato con te. Questa è la bugia più perniciosa!

Il diavolo ti fa credere che Dio ti ha abbandonato e ti abbia lasciato nei problemi e nel dolore. Vuole che tu pensi che tutti i tuoi problemi sono il risultato della punizione divina per i tuoi peccati passati. Non ci credere! È satana che sta cercando di distruggerti.

Il nostro Signore è un Liberatore, una fortezza. Isaia dice che Egli viene "per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio in Sion, per dare loro un diadema invece della cenere, l'olio della gioia invece del lutto, il manto della lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione dell'Eterno per manifestare la sua gloria" (Isaia 61:3).

No, caro santo, non stai affondando. Sei soltanto sotto attacco, sbarrato dalle bugie del nemico, perché hai disposto veramente il tuo cuore a confidare nel Signore. Satana sta cercando di distruggere la tua fede in Dio.