mercoledì 11 agosto 2010

NON FARTI MAI INTIMIDIRE

Se cammini nello Spirito, verrai costantemente oppresso dalle potenze demoniache. Ma non devi farti mai intimidire da nessuna potenza del diavolo – mai, in nessun caso!

Paolo era continuamente bersaglio delle potenze demoniache. Stava predicando sull'isola di Pafo quando i demoni cercarono di interferire: "…trovarono un tale, mago e falso profeta giudeo, di nome Bar-Gesú… che faceva loro opposizione cercando di distogliere il proconsole dalla fede" (Atti 13:6-8).

Bar-Gesù significa "figlio di Gesù" o "angelo di luce". Era proprio il diavolo che era andato contro Paolo! Ma lo Spirito Santo intervenne da dentro l'apostolo: ""O uomo pieno d'ogni frode e d'ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, non cesserai mai di pervertire le rette vie del Signore? Ecco, ora la mano del Signore è su di te, e sarai cieco per un certo tempo, senza vedere il sole". In quell'istante, oscurità e tenebre piombarono su di lui; e andando qua e là cercava chi lo conducesse per la mano. Allora il proconsole, visto quello che era accaduto, credette, colpito dalla dottrina del Signore" (Atti 13:9-12).

Paolo, ripieno di Spirito Santo, sconfisse ogni potestà delle tenebre!

Non basta farsi affliggere dai tentativi di Satana di opprimerti. In Atti 16 Paolo era contristato – cioè "disturbato, preoccupato". Lasciò che le cose continuassero così per diversi giorni, ma poi lo Spirito di Dio lo riempì e disse alla potenza demoniaca: "Basta – non ne posso più! Nel nome di Gesù, vattene via!" (vedi Atti 16:16-18). Carissimi, ci facciamo schiacciare troppo dal diavolo! Deve arrivare anche il momento in cui dobbiamo resistere nella potenza dello Spirito Santo e dire: "Basta – ti comando nel nome di Gesù di andare via!".

Quando prendi autorità e comandi ai demoni di andare via, Satana verrà da te con tutto ciò che possiede nel suo arsenale. Non appena Paolo ebbe scacciato i demoni dalla ragazza posseduta in Atti 16:16-18, Satana iniziò a fermentare la situazione. Infiammò la folla contro Paolo e Sila, ed improvvisamente ci fu una crisi terribile! I magistrati della città li picchiarono e li sbatterono in prigione. E con tutti i lividi sulla schiena, immagino che il diavolo abbia detto: "Pensavate di aver vinto la battaglia? Pensavate di aver scacciato i miei demoni e di aver preso autorità su di me?".

Il diavolo non sembra sapere che più frusta un servo di Dio che cammina nello Spirito, più questo loderà Dio e lo farà scappare! Se getti un cristiano in una crisi, lo leghi con i problemi e le difficoltà, quello canterà, griderà e adorerà!

"Verso la mezzanotte Paolo e Sila, pregando, cantavano inni a Dio; e i carcerati li ascoltavano" (Atti 16:25).

Se dobbiamo camminare nello Spirito, allora dobbiamo credere che Dio può operare una liberazione sovrannaturale da ogni catena di Satana. Non importa se Dio debba provocare un terremoto per farlo. Fu esattamente questo che fece per Paolo:

"Ad un tratto, vi fu un gran terremoto, la prigione fu scossa dalle fondamenta; e in quell'istante tutte le porte si aprirono, e le catene di tutti si spezzarono" (verso 26).

Satana cercherà di gettarti addosso le tentazioni e le prove più terribili che tu abbia mai affrontato. Vuole che ti umili sotto il peso della colpa, della condanna e dell'autocommiserazione. Caro fratello, devi alzarti per lo Spirito e distogliere gli occhi dalle circostanze e dalle tue catene. Non cercare di risolvere le cose a modo tuo. Inizia a lodare, cantare e ad aver fiducia in Dio – ed egli si prenderà cura della tua liberazione!