lunedì 22 dicembre 2008

CONSERVATEVI NELL'AMORE DI DIO

Anni fa, Dio mi mise nel cuore di aprire una casa per ragazzi a Long Island. Sentivo profondamente che ci fosse il Signore dietro quest’opera. Eppure, dopo soli diciotto mesi, alcuni funzionari statali imposero delle norme talmente tassative sulla gestione della casa da non lasciarci altra scelta se non quella di chiudere.

Avevamo già accolto quattro ragazzi durante il breve periodo in cui la scuola era aperta. Dopo aver chiuso, persi ogni contatto con loro. Avevo sempre pensato che quell’impresa fosse stata uno dei più grandi fallimenti di tutti i tempi. Per più di trent’anni, mi chiesi perché Dio avesse permesso che portassimo avanti il progetto.

Recentemente ho ricevuto una lettera da un uomo di nome Clifford. Mi ha raccontato la seguente storia:

“Fratello David, io ero uno dei quattro ragazzi ospitati nella casa di Long Island. I Suoi tutori erano davvero amorevoli e gentili. Ci insegnavano la Bibbia e ci portavano in chiesa. Un giorno ci portarono in una chiesa che aveva installato una tenda per riunioni di risveglio. Io ero davvero amareggiato ed abbattuto. Fu lì, sotto la tenda, che lo Spirito Santo iniziò a scuotere il mio cuore. Sentii il predicatore dire “Gesù ti ama”. Tutti gli anni di dolore, confusione e disperazione salirono a galla. Mi inginocchiai e pregai. Questo accadde trentacinque anni fa. Ora Dio mi ha chiamato a predicare, e mi sta spingendo al ministero a tempo pieno. Questo “grazie” ha continuato a fremere in me per tutto questo tempo. Voglio semplicemente ringraziarti per il tuo interesse. So cosa sia l’amore di Dio”.

La lettera di quest’uomo mi testimonia del fatto che nulla di quanto facciamo per Cristo è invano. Quella casa per ragazzi non fu un fallimento – perché un ragazzo ebreo perduto e confuso scoprì il significato dell’amore di Dio.