venerdì 26 dicembre 2008

CONOSCERE, CREDERE E CONTINUARE A CONFIDARE NEL SUO AMORE

Chiunque riesce a conservare la propria gioia quando si sente ripieno di Spirito Santo, senza alcuna prova o tentazione. Ma Dio vuole che ci conserviamo nel Suo amore in ogni tempo – soprattutto nel momento della tentazione.

L’apostolo Giovanni ci parla molto semplicemente di come conservarci nell’amore di Dio: “E noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio e Dio in lui” (1 Giovanni 4:16). In sintesi, se noi “dimoriamo nell’amore di Dio”, ci conserviamo in Lui.

La parola dimora qui significa “rimanere in uno stato di aspettativa”. In altre parole, Dio vuole che noi ci aspettiamo che il Suo amore venga rinnovato in noi ogni giorno. Dobbiamo vivere ogni giorno sapendo che Dio ci ha sempre amato, e ci amerà sempre.

In realtà, la maggior parte di noi scappa dentro e fuori l’amore di Dio a seconda dei propri alti e bassi emotivi. Ci sentiamo al sicuro nel Suo amore solo se ci comportiamo bene. Ma ci sentiamo insicuri del Suo amore ogni volta che siamo tentati o provati, o quando pensiamo di averlo deluso. Questi sono i momenti in cui dovremmo confidare maggiormente nel Suo amore. Egli ci sta dicendo in questi passi, “Non importa che tipo di prova tu stia affrontando, non devi mai dubitare del mio amore per te. Se tu stai veramente confidando nel mio amore, allora stai vivendo nel modo in cui voglio che tu viva”.

Geremia 31 offre un’illustrazione meravigliosa dell’amore di Dio. Israele si trovava in uno stato di sviamento. Il popolo era divenuto grasso e prospero e indulgeva in ogni sorta di malvagità.

Poi, all’improvviso, le loro lascivie mutarono in amarezza. Persero ogni piacere nel soddisfare i loro appetiti sensuali. Presto gridarono, “Signore, siamo perduti. Abbiamo bisogno che tu ci trasformi”. Dio udì il loro grido di pentimento, e il Suo cuore amorevole andò loro incontro. Egli castigò il popolo con la Sua verga di correzione – e Israele gridò, “Tu mi hai castigato…fammi ritornare e io ritornerò…Dopo essermi sviato, mi sono pentito” (Geremia 31:18-19).

Ascolta le parole di Dio a questo punto: “ …Infatti,anche dopo aver parlato contro di lui, lo ricordo ancora vivamente. Perciò le mie viscere si commuovono per lui, e avrò certamente compassione di lui…” (v. 20). “…ti ho attirata con benevolenza” (v. 3).

Ecco ciò che devi sapere dell’amore di Dio: Dio stava dicendo al Suo popolo, “Avrei dovuto castigarti e dire contro te aspre parole di verità. Ma nonostante questo tu hai peccato contro me, facendolo malgrado la grazia e la misericordia che ti avevo elargito. Hai voltato le spalle al mio amore, rifiutandomi. Eppure, le mie viscere si sono commosse profondamente per te, e mi sono ricordato di te nelle tue ambasce – e certamente avrò pietà di te. Ti perdonerò e ti ristorerò”.