giovedì 20 marzo 2014

SOLO PER FEDE

Una delle promesse fondamentali del Nuovo Patto si trova in Geremia 31:34: “Poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato”. E Paolo aggiunge nel Nuovo Testamento: “E con lui Dio ha vivificato voi, che eravate morti nei peccati e nell'incirconcisione della carne, perdonandovi tutti i peccati” (Colossesi 2:13). Dio ci ha promesso il Suo perdono – per ogni peccato.

Tuttavia, questa promessa di perdono è limitata ad alcune persone. Essa si applica solo a coloro che sono contriti e disgustati dal loro peccato, che sono scesi negli abissi della colpa, hanno sperimentato la ricerca dell’anima dello Spirito Santo, si sono ravveduti e sono andati a Cristo in fede!

Gesù Stesso dice, “Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo 7:21). Tristemente, migliaia di cristiani non sono affatto turbati dal loro peccato; il loro vizio schiacciante non li disturba minimamente. Si sono convinti che Dio sia così misericordioso e pieno di grazia che Egli li perdonerà anche se persevereranno testardamente nel loro peccato.

No, mai! Essi si sono appropriati di una falsa pace, soffocando le convinzioni, le azioni e le investigazioni dello Spirito Santo. Hanno cercato il perdono prima che la loro colpa potesse maturare in un santo dolore.

Tuttavia, allo stesso tempo, il perdono di Dio si può ottenere solo per fede. Non possiamo spiegarlo. Il dono di Cristo del Proprio sangue d’espiazione è così profondo, così pieno di grazia, così misterioso da essere al di là di ogni capacità umana di comprensione. Forse sentiamo la condanna, il timore e la colpa per le nostre trasgressioni, ma il nostro Padre celeste rimane amorevolmente al nostro fianco in ogni tempo, pronto a perdonare. Il sangue di Cristo, l’amore del Padre, il desiderio del Signore di perdonare – tutte queste benedizioni si possono conoscere solo per fede: “Poiché è manifesto che nessuno è giustificato mediante la legge davanti a Dio, perché: «Il giusto vivrà per la fede»” (Galati 3:11).