TU NON PUOI PORTARE LA TUA CROCE

Gesù disse ai Suoi discepoli: “Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Matteo 16:24). Tuttavia, Gesù non poté portare la propria croce, e non lo puoi nemmeno tu!

Mentre Gesù portava la Sua croce verso il Golgota, condotto dai Suoi tormentatori, era troppo debole e fragile per poterla portare troppo a lungo. Quando ebbe raggiunto la fine della propria resistenza, la Sua croce venne appoggiata sulla spalla di un altro. La Bibbia non ci dice quanto a lungo Gesù portò la Sua croce, però sappiamo che Simone, il Cireneo, si sentì spinto a raccoglierla e portarla al luogo della crocifissione (vedi Matteo 27:32).

Cosa significa tutto questo per noi? Il nostro Signore ci farebbe fare qualcosa che Lui stesso non era in grado di fare? Non ha forse detto: “E chiunque non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo” (Luca 14:27)? Una croce è una croce, sia essa di legno oppure spirituale. Non si può solo dire: “La Sua croce era diversa, la nostra è spirituale”.

Personalmente, sapere che Gesù non riuscisse a portare la propria croce mi dona grande speranza. Mi incoraggia sapere che non sono il solo schiacciato dai pesi a volte, incapace di andare avanti con le mie proprie forze.

Vi è una verità nascosta qui che dobbiamo scoprire, una verità talmente potente da poter cambiare il modo in cui guardiamo i nostri problemi e le nostre ferite. Potrebbe sembrare quasi sacrilego dire che Gesù non portò la propria croce, ma è la verità.

Dio sa che nessuno dei Suoi figli può portare la croce che abbracciano quando decidono di seguire Cristo. Vogliamo essere dei buoni discepoli rinnegando noi stessi e prendendo la nostra croce, ma sembra che ci dimentichiamo che quella stessa croce ci porterà un giorno al termine della nostra resistenza umana. Gesù ci chiederebbe apposta di prendere una croce che sa già annienterà ogni nostra energia umana, lasciandoci a terra disperati, fino al punto di arrenderci?

Assolutamente sì! Gesù ci avvertì in anticipo: “Senza di me voi non potete far nulla” (Giovanni 15:5). Dunque, Egli ci chiede di prendere la nostra croce, lottare con essa, finché non abbiamo imparato questa lezione. Finché la nostra croce non ci spinge per terra nella polvere, non impariamo la lezione per la quale non è per la nostra forza, potenza o forza, ma per la Sua potenza. Ecco cosa vuol dire la Bibbia quando dice che la Sua forza viene resa perfetta nella nostra debolezza.