AL DI LA' DI QUELLO CHE CHIEDIAMO O PENSIAMO

Dio desidera sempre riversare più della sua gloria sul suo popolo. Egli desidera per noi "fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo" (Efesini 3:20). Per questo vuole un popolo che ha un appetito vorace di lui. Vuole riempirlo della sua meravigliosa presenza, al di là di quanto abbiano mai sperimentato nella loro vita.

 

Gesù ha detto: "Io sono venuto perché essi abbiano vita, e l'abbiano in esuberanza" (Giovanni 10:10). Eppure, per ottenere questa vita abbondante, dobbiamo abbondare sempre di più nel compiacere il Signore. Paolo scrive: "Per il resto dunque, fratelli, vi preghiamo ed esortiamo nel Signore Gesù che, come avete ricevuto da noi in quale modo vi conviene camminare per piacere a Dio, abbondiate molto più in questo" (1 Tessalonicesi 4:1).

 

"Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, irremovibili, abbondando del continuo nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore" (1 Corinzi 15:58).

 

Il termine greco per abbondare significa "eccedere, eccellere, sovrabbondare - avere abbastanza e di più, sempre di più, in eccedenza, al di là di ogni misura". Paolo stava dicendo: "La gloria di Dio nella tua vita dovrebbe eccedere i piccoli momenti che hai vissuto finora. Ma le tue preghiere devono essere molto più che una semplice benedizione per i pasti".

 

"Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui essendo radicati ed edificati in lui, e confermati nella fede come vi è stato insegnato, abbondando in essa con ringraziamento" (Colossesi 2:6-7).

 

Paolo ci sta istruendo: "Per avere questa vita abbondante nella gloria e nella presenza di Dio, bisogna servirlo oltre misura - con un amore e una devozione che vanno al di là un servizio pigro e indolente".

 

"Che egli ha fatto abbondare verso di noi con ogni sapienza e intelligenza" (Efesini 1:8). Dio vuole darti la sua gloria e la sua rivelazione al di là di ogni misura precedente. "Facendoci conoscere il mistero della sua volontà secondo il suo beneplacito che egli aveva determinato in se stesso" (1:9). Il Signore sta dicendo: "Io ti rivelerò una sapienza più profonda della mia parola. Voglio svelarti i suoi misteri".